Tobia & Co.
Per proprietari e inquilini

🏠 Aggiornamento ISTAT dell'affitto

Quanto aumenta l'affitto con l'adeguamento ISTAT? Ti calcolo il nuovo canone, ti dico se è davvero dovuto e preparo la lettera. E il telefono te lo ricorda ogni anno.

La trovi gratis sul servizio ufficiale Rivaluta dell'ISTAT (scegli «indice FOI» e il mese). Il contratto di solito dice «il mese precedente» o «due mesi prima» della scadenza annuale.

ℹ️ Da sapere

Solo se è scrittoL'aggiornamento ISTAT è dovuto solo se il contratto lo prevede. La misura (75% o 100% della variazione) è quella scritta nel contratto.
Cedolare seccaCon la cedolare secca il proprietario rinuncia all'aggiornamento del canone, ISTAT compreso, per tutta la durata dell'opzione (D.lgs. 23/2011, art. 3).
Canone concordatoNei contratti a canone concordato (3+2) l'aggiornamento è di solito al 75%, secondo gli accordi territoriali.
Negozi e ufficiNelle locazioni commerciali l'aggiornamento è di norma al massimo il 75% della variazione (legge 392/1978, art. 32) e decorre dalla richiesta scritta.
Come chiederloMeglio per iscritto (raccomandata o PEC), indicando il calcolo e la decorrenza.
Se l'indice scendeCon una variazione negativa, se il contratto non dice altro, il canone di solito resta uguale.

Informazioni generali, non consulenza legale: fa fede il tuo contratto. In caso di dubbi chiedi a un'associazione di proprietari o di inquilini.