Quanto aumenta l'affitto con l'adeguamento ISTAT? Ti calcolo il nuovo canone, ti dico se è davvero dovuto e preparo la lettera. E il telefono te lo ricorda ogni anno.
| Solo se è scritto | L'aggiornamento ISTAT è dovuto solo se il contratto lo prevede. La misura (75% o 100% della variazione) è quella scritta nel contratto. |
| Cedolare secca | Con la cedolare secca il proprietario rinuncia all'aggiornamento del canone, ISTAT compreso, per tutta la durata dell'opzione (D.lgs. 23/2011, art. 3). |
| Canone concordato | Nei contratti a canone concordato (3+2) l'aggiornamento è di solito al 75%, secondo gli accordi territoriali. |
| Negozi e uffici | Nelle locazioni commerciali l'aggiornamento è di norma al massimo il 75% della variazione (legge 392/1978, art. 32) e decorre dalla richiesta scritta. |
| Come chiederlo | Meglio per iscritto (raccomandata o PEC), indicando il calcolo e la decorrenza. |
| Se l'indice scende | Con una variazione negativa, se il contratto non dice altro, il canone di solito resta uguale. |
Informazioni generali, non consulenza legale: fa fede il tuo contratto. In caso di dubbi chiedi a un'associazione di proprietari o di inquilini.